Saturday, October 20, 2012

L'albero di Leonardo

Leonardo, il ragazzino di Cittadella che è stato prelevato a forza dalla polizia su ordinanza del tribunale e rinchiuso in una casa famiglia, ha scritto un tema, che racconta la storia di due alberi che si incontrano e non si comprendono.
Leonardo sembra dire: visto che voi adulti non sembrate in grado di capire ciò che dico, provo a spiegarvelo con una parabola.
Capiranno la parabola i genitori, i giudici e i periti psichiatri?

Leggendo il testo dell'ordinanza, sembra che i giudici non sappiano scrivere in un italiano comprensibile, e quindi Leonardo ha ragione a tentare di esprimersi in forma più semplice.

È Leonardo che sta dando lezioni a tutti.
Gli adulti dovrebbero vergognarsi, a partire da quei poliziotti che hanno aiutato il padre a trascinare via il bambino, anziché arrestare proprio il padre per abuso su minore.

Aggiornamento
La Cassazione ha annullato la decisione del tribunale di Venezia.
Il ricciocorno schiattoso commenta in dettaglio tutta la vicenda, compreso l'aspetto linguistico di usare termii come "resettare".


2 comments:

Anonymous said...

In autunno ( in questa triste casa-famiglia) tutti gli alberi sono spogli - i bambini non hanno niente di loro, né mamma, né casa, nessun giocattolo veramente loro – sono spogli. E Leonardo si sente diverso – lui sì che ha la casa, la mamma, gli amici e gli oggetti preferiti. Adesso ha perso tutto – si spoglia anche lui. Ci serve una tale forza dell’anima… Ma ha trovato l’aiuto, ha trovato con chi parlare – con i più piccoli bambini-alberi. Se gli adulti non vogliono ascoltare... Gli operatori hanno detto: “Lui protegge i piccoli, è diventato il loro leader”. Tutt’altra vita, certo, non tanto felice, ma c’è posto anche per allegria. Bravo Leonardo, sei più maturo di tutti noi!

Giuseppe Attardi said...

Bel commento poetico. Sarebbe bello se qualcuno lo facesse leggere a Leonardo.