Sunday, July 10, 2011

Cerf notice and takedown

Segnalo queste parole di Vint Cerf a un meeting dell'OECD, che avalla il principio del "notice and take down":
Intermediaries facilitate access to and use of the Internet and its growing infrastructure. New business models have made it possible to provide access to enormous and growing computing and communication infrastructure at marginal and sometimes zero cost to users. Liability for the abuse of the Internet’s assets should lie with the abusers and not with the implementers of its infrastructure.
“Notice and take down” regimes are both effective and harness the eyes and ears of the billions of Internet’s users. At the scale at which the Internet now operates, these regimes, together with other forensic methods, may be the only effective ways of detecting and curbing abuse.
Il principio è accolto nella proposta di delibera di AGCOM, che tuttavia va oltre prevedendo poi un meccanismo farraginoso di verifiche e sanzioni, su cui farebbe meglio ad astenersi.

1 comment:

Guerrero Negro said...

Francamente di quello che afferma Cerf in questo particolare caso mi importa ben poco.
Non si tratta di una questione di IT o di Internet.
Si tratta di ciò che a scuola mi insegnarono nelle ore di Educazione Civica.
È ben strano e singolare che (riprendo un testo che ho appena letto in rete)
una piccola Autorità amministrativa semi-indipendente all'improvviso, pretenda di esercitare, in assoluta autonomia,
i tre poteri dello Stato: quello legislativo, quello esecutivo e quello giudiziario
.

È come se una ipotetica Authority dell'Energia decida che
- è illegale usare la corrente elettrica per dare le scosse alle persone,
- poi giudichi chi ha dato le scosse,
- infine punisca chi ha dato le scosse staccando il contatore dell'ENEL.

Non si è proprio visto.
Mi sembra che in questo nuovo moderno mondo comincino a mancare i basilari della convivenza.

Voglio essere ancora più chiaro: io non sono favorevole affinché la corrente elettrica possa essere usata per dare le scosse.
Ma pretendo che sia proibito dal Parlamento e giudicato dalla Magistratura.
E comunque, a dirla tutta e bene, i colpevoli delle scosse inflitte non dovrebbero, secondo me,
essere punito con lo stacco dell'energia elettrica, ma in altri modi.