Saturday, May 17, 2014

John Lennon

Rai5 ha trasmesso il film The US vs John Lennon, che documenta gli anni in cui Lennon visse a New York, impegnandosi nella causa del pacifismo. Ne emerge un ritratto molto umano della persona e un rendiconto amaro di quel periodo storico.
Lennon diventò un riferimento del movimento pacifista quando dopo un concerto in cui cantò la canzone "John Sinclair" per chiedere la liberazione di John Sinclair, condannato a 10 anni per aver fumato 2 spinelli (10 for 2), la Corte Suprema il giorno dopo lo liberò davvero.
La canzone "Give peace a chance" diventò l'inno che veniva cantato a immense manifestazioni contro la Guerra in Vietnam.
Poi fece affiggere in tutte le capitali manifesti che dicevano a caratteri cubitali "WAR IS OVER" e in piccolo "if you want it", parole di una delle sue più belle canzoni.
A quel punto, quando era in ballo la rielezione di Nixon, l'FBI di Hoover cominciò a pedinarlo, intercettarlo e intimorirlo. Alla fine decisero, con il consenso della Casa Bianca, di fargli ritirare il visto ed espellerlo dal paese, con un pretesto risibile.
Lennon iniziò una causa legale considerata da tutti senza speranza, ma dopo cinque anni la spuntò e la vinse.
La notizia gli arrivò il giorno in cui nacque il suo figlio Sean che era anche il suo stesso compleanno: Yoko Ono ricorda che era "felice come un bambino".
Nel 1974 Nixon fu costretto a dimettersi a causa dello scandalo Watergate, che fece emergere l'esistenza alla Casa Bianca di un "rogue group", che aveva stravolto i principi della costituzione, secondo le parole durissime di Mario Cuomo, intervistato come altri protagonisti, tra cui Angela Davies, John Sinclair stesso e da commentatori autorevoli come Gore Vidal e Noam Chomski.
Altre interviste ad agenti e funzionari di FBI e del governo ricostruiscono gli atteggiamenti e gli atti del governo contro di lui. Uno di questi riferisce che Hoover sosteneva che non gli importava se una azione fosse legale, ma solo se funzionasse o no.
Nel 1975 gli USA si ritirarono sconfitti dal Vietnam.
Pochi anni dopo, nel 1980, mentre tornavo a Boston da un seminario a Rochester, sentii alla radio che un disgraziato lo aveva ucciso con tre colpi di pistola.
L'amarezza nasce dalla riflessione che Lennon aveva ragione e pur nella sua ingenuità aveva mandato un messaggio raccolto da milioni di persone.
Era arrivato a incuotere paura nel governo del più potente paese del mondo. Eppure, nel 1972 Nixon venne rieletto presidente e il sogno di far cambiare direzione al paese svanì.

Monday, February 17, 2014

trenitalia di nuovo

Era un po' che non viaggiavo, ma appena mi è toccato, sono incappato in questo bug:

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     Attention!! We are sorry. An error occured. Try again later
        

    PS.
    Oggi ci ho riprovato e stavolta l'errore è stato:
    javax.servlet.jsp.JspException: No collection found
    Error 500: javax.servlet.jsp.JspException: Cannot find bean: "applyPromotionForm" in any scope              

    Monday, December 16, 2013

    L'Italia conquista il mondo

    Ecco cosa ha approvato il nostro parlamento:
    119-ter. L'acquisto di servizi di pubblicità on-line e di servizi ad essa ausiliari deve essere effettuato esclusivamente mediante bonifico bancario o postale dal quale devono risultare anche i dati identificativi del beneficiario, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni e a veicolare la partita IVA del beneficiario. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, sentite le associazioni di categoria degli operatori finanziari, sono stabilite le modalità di trasmissione all'Agenzia delle entrate, in via telematica, delle informazioni necessarie per l'effettuazione dei controlli.
    In pratica tutto il mondo deve pagare le tasse allo stato italiano.
    Tutte le aziende estere devono chiudere. Non è indicata la sanzione nel caso non paghino le tasse, ma suggerirei di mandargli i carri armati.
     

    Saturday, December 07, 2013

    Mutande di bronzo

    A una faccia di bronzo come il governatore del Piemonte Cota si addicono di più mutande di bronzo, che mutandoni verdi.
    Mi chiedo però in che modo funzioni l'amministrazione regionale piemontese, a cui lui imputa l'errore di avergli rimborsato una spesa di carattere personale.
    L'amministrazione della mia università, verifica e controlla ogni singola ricevuta, arrivando persino a rifiutare il rimborso di una consumazione di pochi Euro dal minibar di un albergo (fatta alle 3 di notte, dopo essere arrivato affamato a causa di ritardi aerei).
    Se la sua amministrazione non fa controlli adeguati, lui ne è comunque responsabile.

    In questo rendiconto, la segretatia si giustifica, ma essersi fidata delle indicazioni del presidente non la esime dalle sue responsabilità sui controlli di ammissibilità delle spese.

    Tuesday, December 03, 2013

    Use data to build better schools

    Dalla presentazione a TED di Andreas Scheicher sulle indicazioni di oltre dieci anni di test PISA.

    I sistemi educativi deboli trasferiscono conoscenza e misurano i docenti su un dettagliato "piano di rilascio dei contenuti", i sistemi educativi che hanno migliorato la propria posizione investono sui docenti, mandano i migliori nelle scuole più difficili, e danno loro autonomia, pur nel vincolo degli obiettivi.



    Guardate i dati sulle scelte sull'efficacia della spesa in formazione:
    Lussemburgo, classi piccole e gli insegnanti meno pagati e con meno tempo per fare altro; in Corea è l'opposto, classi più ampie e docenti meglio pagati e più motivati.
    Risultato: in Lussemburgo ha i costi più elevati e i risultati peggiori, la Corea è ai primi posti.

    Interessanti anche i dati sui cambiamenti degli ultimi 10 anni in particolare in quei paesi dove la questione della formazione è stata al centro del dibattito politico: Germania, Polonia, Ungheria e di nuovo Corea.

    Equity and excellence non sono in contrasto.

    Alcune citazioni:
    In high performing education systems, the leaders have convinced the citizens to make choices that value education, their future, more than consumption today.
    There are countries where the most attractive place to be is not the shopping center but the school.
    The other part of the picture is the belief that all children are capable of success.
    In Japan and Finland parents and teachers expect all children to succeed.
    High performance systems embrace diversity.
    Nowhere the quality of an education system outperforms the quality of its teachers.

    Saturday, November 30, 2013

    Superaffezione per le primarie

    Questa indagine sulle primarie del PD, riporta un dato curioso in Figura 1, che indica 6 provincie con mobilitazione "superiore al 100%".
    Il testo indica che la percentuale esprime "quanti degli iscritti che votarono nei circoli nel 2009 sono tornati a votare anche nel 2013".
    Forse gli iscritti nel 2013 hanno votato più volte?

    Tanta affezione degli iscritti temo non sarà dimostrata dai partecipanti alle primarie, dove penso l'affluenza sarà poco sopra il milione.

    La cosa assurda è che col 35% di astensioni il PD pensi di poter vincere le elezioni.
    Un csx che già adesso è sotto al cdx è imbarazzante: con una destra azzoppata e per metà impresentabile, il PD dovrebbe essere oltre il 50%.
    Il fatto che il PD a mala pena raggiunga il 30% è un sintomo preoccupante, non un segnale incoraggiante come pensano i suoi dirigenti.
    Con la prossima legge elettorale, che non sarà il Porcellum, perché abrogato dalla Corte Costituzionale, il PD dovrà di nuovo rassegnarsi alle "larghe intese" e tutte le promesse di cambiamento di Renzi & C finiranno nel cestino.

    Saturday, November 23, 2013

    Enel niente servizi online

    Ho tentato varie volte di richiedere a Enel di inviarmi la bolletta in formato elettronico.
    L'ultima volta che avevo tentato col servizio online, avevo ottenuto questa risposta:
    Gentile cliente, è attualmente in corso di lavorazione una tua precedente richiesta di variazione dei dati relativi alla tua fornitura.
    Allora ho provato via telefono. L'operatore ha detto che il cambio sarebbe avvenuto non dalla successiva, che era già in lavorazione, ma da quella dopo.
    Ho atteso pazientemente per tre mesi e poi mi è arrivata la bolletta di carta per posta.
    Ho deciso di fare un nuovo tentativo via web, ed ecco quello che mi risponde:
    Gentile cliente,
    a causa di un'attività di aggiornamento dei nostri sistemi, i servizi online di gestione della fornitura non sono al momento disponibili.
    Il servizio sarà ripristinato lunedì 25 Novembre alle ore 9.00.
    Ci scusiamo per il disagio.
    Speriamo che l'aggiornamento faccia funzionare una buona volta il servizio.

    Ho fatto un ulteriore tentativo di chiamare per telefono, e dopo avermi ripetuto più volte che avrei potuto effettuare le mie richieste via web (e qui mi sono proprio sentito preso per i fondelli), mi hanno comunicato che c'era una lunga lista di attesa, di almeno 5 minuti.
    Ma allora, non converrebbe che facessero funzionare i servizi online, invece di tenere al lavoro 24x24 i loro inaccessibili "consulenti"?
     

    Saturday, October 26, 2013

    No internet access su nuovo AP

    Ho installato un nuovo Access Point 802.11n da 300Mbps (un Tp-Link TD-W8961ND) al posto del mio precedente.
    Completata l'istallazione, tutti i dispositivi Apple per casa ci si sono collegati immediatamente.
    Invece il mio Asus ZenBook con Windows 7 non ne voleva sapere.
    Mi indicava connected, ma con No Internet access.
    Ho fatto molteplici tentativi senza successo, facendo reboot del notebook e dell'AP, spegnendo tutti gli altri dispositivi, nel timore ci fossero interferenze, cancellando la rete e ricreandola.

    Alla fine sono dovuto passare alle maniere forti: ho aperto regedit e cancellato tutte le entry che contenevano il SSID della rete.
    Ce n'erano ben tre con valori: SSID, SSID 2 e SSID 3.

    A questo punto ho rifatto la connessione e ha funzionato.


     

    Sunday, September 22, 2013

    creare lavoro in modo creativo

    Con i minijob la Germania ha affrontato in maniera creativa una serie di problemi economici e sociali: creare lavoro, ridurre lo spazio al lavoro nero o degli immigrati, incentivare le aziende ad automatizare per servirsi di minijobbers.
    Così dovremmo fare anche noi, invece di trastullarci con rinvii di tasse, rinominazione di tasse o perfino creazione di nuove tasse.
    BTW, mi è arrivata la cartella della TARES che mi fa pagare più del doppio di quanto pagavo di TARSU. La propaganda dice che ci riducono le tasse, mentre invece aumentano e il deficit sfora.

    Thursday, September 12, 2013

    Enel pretende SMS al posto della mail

    Enel è il mio fornitore di elettricità.
    Da diversi anni avevo attivato il servizio di invio di bolletta elettronica.
    Oggi misteriosamente, mi è arrivata di nuovo una bolletta di carta.
    Sono andato nel sito per abilitare di nuovo la bolletta elettronica e mi trovo una pagina in cui offrono un servizio chiamato Bolletta Web.

    Clicco e appare ua pagina bianca. Riprovo varie volte senza successo.
    Alla fine mi decido a chiamare il numero verde, indicato come alternativa nella bolletta.
    L'operatrice dice di aver trovato la mia registrazione, ma per qualche ragione non è attiva.
    Allora procediamo a farla al telefono. Mi chiede dati che ha già, come l'indirizzo email e poi un numero di SMS a cui inviare l'avviso di emissione e altre fantomatiche "preziose informazioni relative al tuo contratto di energia elettrica o gas".
    Dico che preferirei farne a meno, e che mi inviino tutto per posta elettronica, come facevano fino a tempo fa.
    L'operatrice ci prova poi mi dice rassegnata che senza numero di cellulare non può procedere perché è "richiesto dal pacchetto".

    A questo punto mi arrabbio. Ancora una volta un esempio di servizio che una volta funzionava e che viene sostituito da uno che non funziona.
    Mi devo rassegnare a ricevere la bolletta per posta ordinaria se non voglio essere importunato dagli SMS.

    Tuesday, May 21, 2013

    Informatica non è matematica o ingegneria

    Lo dico da sempre e in tutte le occasioni, ma il concetto stenta a radicarsi e a sradicare il preconceto che l'informatica sia una branca della matematica o dell'ingegneria.
    Ora lo ribadisce Bernard Meyer sulle CACM:
    Informatics is not just a technique but an original scientific discipline, with its own insights and paradigms. Its intellectual value is significant for all educated citizens, not just computer scientists.

    Brain power

    In questa figura le stime sulla capacità del cervello umano e di altri animali, prodotte da Henry Markram, direttore dello Human Brain Project (HBP), finanziato con 1 miliardo di Euro dalla Commissione Europea:

    Saturday, May 18, 2013

    PD e Cipolla

    Come fa notare il commento di un lettore a questo articolo di Bruno Tinti, il comportamento della direzione del PD risponde alla Terza Legge Fondamentale della Stupidità di Cipolla:

    La Quarta legge in questo caso va letta nel senso che "associarsi con banditi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore", da cui per il corollario della Quinta Legge si deduce che "lo stupido è più pericoloso del bandito".

    Siccome molti ex-elettori del PD non sono stupidi e l'hanno capito, ci sarà un travaso di elettori verso il bandito, che è pertanto meno pericoloso e che i suoi interessi almeno li sa fare.

    Ma ciò di cui non mi capacito sia come ci siano iscritti e simpatizzanti del PD che si rifiutano di ammettere la realtà dei fatti.
    Il grido inascoltato di Nanni Moretti del 2002 è ancora di tragica attualità: "con questa dirigenza non vinceremo mai" (peccato che poi si sia lasciato anche lui abbindolare da Bersani).

    La storia disgraziata del PD è ben raccontata qui da Guido Caiella.

    Thursday, May 02, 2013

    Case con la coda

    In questo commento riguardo la strategia di Google sulla costruzione di infratruttura in fibra, Fred Pilot riprende un precedente articolo di Derek Slater, di Google, in cui si proponeva la costruzione di reti condominali, realizzando le cosiddette case con la coda.
     

    Sunday, April 21, 2013

    Austerità folle, sempre volli, fortissimamente volli

    In un post precedente asserivo che non c'è da fidarsi degli economisti.
     
    Oggi l'osservazione viene confermata da un grave scivolone, svelato da alcuni studenti del MIT, che si sono dati la briga di andare a controllare i dati e i conteggi su cui si basa un articolo di Reinhart-Rogof, molto influente e citato.
    Influente e citato perché dice quello che certi politici volevano sentirsi dire (con un'altra inversione di causa e effetto).

    Paul Krugman lo spiega così.

    L'ho detto varie volte, che correlazione non vuol dire causalità.
    Qui non c'è solo questo, ma anche errori nei dati e nelle procedure di calcolo.
    Eppure la stampa, i politici, il Fondo Monetario (che a sua volta ha sbagliato i conti sui moltiplicatori), la BCE, l'"Europa che ce lo chiede", la Merkel, Monti, gli economisti di Chicago ci hanno somministrato il mantra che bisogna abbattere il debito per rilanciare la crescita.

    Siamo sicuri che vogliamo affidare ad algoritmi di analisi di dati i nostri destini?
    Errori come questi hano ripercussioni sulla vita di milioni di persone.
    I dati errati degli economisti sono stati usati per giustificare politiche economiche che hanno portato alla depressione.
    Resta il fatto che qualunque siano state le fonti di ispirazione, chi ha deciso quelle politiche le ha volute e sappiamo perché.

    Di cantori dell'austerità ne abbiamo anche in Italia, in particolare Alesina, economista ed editorialista del Corriere della Sera, che è incappato in simili critiche.

    Sunday, March 31, 2013

    Napolitano compie la risurrezione di B.

    Napolitano è riuscito nel miracolo della resurrezione.
    Con la decisione di affidare a due commissioni la stesura del programma, si è persa una occasione più unica che rara di fare quelle leggi necessarie per uscire dal Berlusconismo (legge elettorale, conflitto di interessi, riduzione dei parlamentari, norme anti corruzione) e per uscire dalla crisi economica (sussidi al lavoro, pagamento debiti alle imprese, abolizione dei finanziamenti ai partiti, ecc.)
    Un programma di governo "designed by committee" sarà di sicuro confuso e inefficace a causa degli innumerevoli compromessi necessari per accontentare tutti i membri della commissione.
    Le commissioni di Napolitano dovranno necessariamente includere componenti di varia estrazione e quindi di punti di vista contrastanti.
    Berluscuni avrà facile gioco di interdizione in queste commissioni e quindi il programma che ne uscirà sarà sicuramente inetto.
    Bisogna che le forze che si richiamano al cambiamento rigettino questa soluzione.
    Si tratta non solo di una soluzione irrituale, ma anche di dubbia costituzionalità, perché prefigura una repubblica presidenziale, in cui il presidente non solo nomina il presidentedel Consiglio, ma indica il programma che dovrà svolgere.
    Alla fine l'unico effetto sarà quello di resuscitare Berlusconi.

    Scalfari, nel suo rituale pistolotto domenicale, fa il solito panegirico di Napolitano, che ci avrebbe salvato dagli attacchi internazionali, con una mossa di pura melina e al di fuori dei suoi compiti costituzionali (poteva mandare un messaggio alle camere perché facessero loro una commissione parlamentare). Tra l'altro mi chiedo sotto quale voce di spesa finanzia tali commissioni: spese di rappresentanza, ricevimento di rappresentanze diplomatiche?
    Scalfari poi prosegue a criticare tutti i partiti, per un verso o per l'altro, e finisce su una nota che suona alquanto stonata con tutto il resto: "la strada è quella, insegnar loro [M5S, ndr] il nostro linguaggio e accogliere i contributi da loro proposti".
    Questo è tutt'altro da ciò che ha fatto Napolitano, che ha nominato un gruppo di vecchi rappresentanti della casta, escludendo i M5S che non sono né vecchi né di casta.
    Non c'è alcuna possiblità che tali commissioni possano non dico accogliere, ma nemmeno capire, il senso e la portata del cambiamento e di novità di alcune proposte del M5S.

    Come fa notare Alberto Giglioli, negli ultimi tempi il messaggio di rinnovamento della democrazia andava nelle direzione di una partecipazione più diretta dei cittadini, riducendo i livelli di intermediazione (elezione diretta dei sindaci, primarie, referendum, votazioni online), mentre adesso Napolitano impone un ulteriore livello decisionale/propositivo, al di sopra persino del presidente della Repubblica.

    Presidente Napolitano! Noi cittadini abbiamo votato, abbiamo espresso il nostro pensiero. Perché mai dovrebbero decidere per noi persone che non abbiamo votato?
    Questo è un vero stravolgimento del dettato costituzionale. La invito a dimettersi se non sa svolgere i suo compiti e si comporta in maniera diversa da quanto previsto salla costituzione.
     

    Thursday, March 21, 2013

    deficit Romano

    Nella sua rubrica di lettere sul Corriere di martedì scorso, Sergio Romano rispondeva a un lettore che chiedeva come mai il debito pubblico nel 2012 fosse cresciuto superando i 2000 miliardi, nonostante gli aumenti di imposizione e le riduzioni di spesa del governo Monti.

    La risposta di Romano è che il deficit si misura come rapporto sul PIL e siccome il PIL è diminuito, il deficit è di conseguenza aumentato.

    Diciamo che la matematica non è il suo forte.

    Saturday, March 09, 2013

    tecnologia sostenibile

    Tutti i sabato dopo il TG3 delle 14 viene trasmessa la rivista Pixel, sottotitolo "Rubrica di tecnologia sostenibile".
    Tutte le volte che lo sento mi irrita: cosa vuol dire tecnologia sostenibile?
    Quale sarebbe la tecnologia insostenibile?
    Poco fa ho avuto la risposta: si parlava di nuovi televisori che avrebbero un prezzo troppo alto, quindi insostenibile.
    Quindi "tecnologia sostenibile" non ha nulla a che vedere coi concetti di sostenibilità come in sviluppo sostenibile o economia sostenibile.
    Significa soltanto "rubrica di prodotti tecnologici a basso prezzo".
     

    Questionario 8 punti

    Ho ricevuto un questionario sugli 8 punti del programma di Bersani.

    L'iniziativa parrebbe lodevole.
    Peccato che il modo con cui sono poste le domande lo renda inutile.

    Per esempio, viene chiesto se si considerano prioritarie norme sulla democrazia dei partiti e il finanziamento pubblico.
    Manca la risposta che vorrei dare: ossia che il finanziamento pubblico va abolito. C'è stato un referendum a proposito approvato dal 92% dei votanti ed è una vergogna che sia stato aggirato dai partiti.
    Ho sentito Bersani e la Bindi difendere il finanziamento, con tutti argomenti surrettizi che sono stati smentiti dal Movimento 5 Stelle, che ha dimostrato che anche un movimento popolare può svilupparsi senza finanziamenti pubblici.
    Bersani aggiunge poi un'argomentazione illogica, sostenendo che i partiti devono sottostare a norme di democraziona interna per avere il finanziamento.
    Ma nel momento in cui il finanziamento viene abolito, che è ciò che oggi il 99% dei cittadini chiede, la premessa cade.
    La posizione di Bersani risulta pertanto farisea, è solo un modo per darsi la giustificazione di meritarsi un rimborso attaccando implicitamente partiti come il PDL o il Movimento 5 Stelle.
    Se lo stato finanzia i partiti, può porre condizioni a loro fuzionamento, se non lo fa, non sono affari suoi impicciarsi degli statuti di organizzazioni private.

    Altre domande sono poste in modo talmente contorto che ci ho dovuto pensare un po' per capire cosa rispondere:
    Alcuni dicono che l’aggravamento del fenomeno della corruzione in Italia è più percepito che reale; sei d’accordo o in disaccordo con tale affermazione?
    Sono d'accordo che alcuni lo dicano o sono d'accordo su quello che dicono?
    Quindi per dire che ritengo un problema reale la corruzione, dovevo dare una risposta negativa!

    Si poteva fare una domanda più semplice e diretta:
    Il fenomeno della corruzione in Italia si è aggravato?
    Poi non capisco il senso della domanda. Qualora anche fosse solo un problema più percepito che reale, non dovremmo combatterlo?
    Sula corruzione segue un'altra caterva di domande strampalate, chiedendo ad esempio se ci sarebbe un incremento del 25% degli investimenti stranieri se si riducesse la corruzione.
    E che ne so io? Questo non è mica un esame di economia, posto che qualche economista sappia fare delle stime credibili.

    Acune domande sono ambigue.
    Per frenare il fenomeno della corruzione, sei d’accordo con i seguenti provvedimenti: 
    1. modifiche severe al codice penale e amministrativo
     
     Su tutti gli altri punti non si va altrettanto nei dettagli.

    In sostanza non si tratta di un questionario vero e proprio.
    Viene chiesto solo di aderire a delle scelte già fatte compreso i ragionamenti discutibili che le sottendono.
    I punti sono quelli, non c'è possibilità di indicare variazioni, alternative o modi per renderli più concreti ed efficaci.
    Per esempio il punto 1, su uscire dalla gabbia dell'austerità, non indica uno straccio di misura concreta, anzi perde tempo a giustificarne la ragione, riportando fatti ben noti:
    Una correzione irrinunciabile dato che dopo 5 anni di austerità e di svalutazione del lavoro i debiti pubblici aumentano ovunque nell’eurozona.
    Per evitare tali errori, basterebbe che Bersani facesse vagliare da un maestro elementare tutto ciò che pubblica, non dico da uno spin doctor o come in questo caso da un esperto di sondaggi.

    Luca Ricolfi si dichiara anche lui sconcertato da questi punti di programma.
    Giuseppe Catozzella li assimila alle promesse che fa alla madre un ragazzo rimandato a settembre.